In un monastero viveva un monaco che non era particolarmente acuto, aveva poca memoria e nessuna predisposizione allo studio. Il suo abate gli disse perciò di lasciare perdere gli studi e di andare a spazzare il cortile del monastero: “Mentre pulisci, ripeti solo questa frase: spazzo via la mia ignoranza con la scopa della saggezza“. Il monaco osservò le istruzioni dell’abate, ma dimenticava una volta la prima parte della frase, una volta la seconda parte, quindi tornava dall’abate il quale con pazienza lo istruiva nuovamente: “Spazzo via la mia ignoranza con la scopa della saggezza”. Piano piano il monaco imparò a memoria la frase e tutti i giorni si applicò nella pulizia del cortile continuando a ripetere l’istruzione ricevuta. Con il tempo questo monaco, tramite questo ‘karma yoga’, ottenne la realizzazione di Arhat – Distruttore del Nemico.
Il karma yoga o “yoga dell’azione” è l’unione (yoga) di un pensiero straordinario con un’azione (karma) ordinaria, come pulire, cucinare, lavarsi, vestirsi, camminare, stare seduti, o sdraiarsi ecc. e in questo modo l’azione ordinaria si trasforma in un’azione straordinaria, portando a un’esperienza straordinaria e a risultati straordinari. Perciò il karma yoga permette di praticare sempre, di purificare il karma negativo e accumulare karma virtuoso, in ogni momento e in ogni occasione, semplicemente associando una frase di pratica a un’azione. Ad es, mentre si lava i piatti, pensare: “Lavo via le mie oscurazioni con la spugna della compassione e della saggezza”.
Se si diventa più consapevoli, si può anche:
- generare una buona motivazione iniziale,
- svolgere l’azione, in piena consapevolezza e coscienziosità, e infine
- dedicare i meriti.
Se la motivazione è di bodhicitta (il desiderio di ottenere lo stato di Buddha per il beneficio di tutti gli esseri senzienti) e se assieme si mantiene la consapevolezza della vacuità (o del sorgere dipendente), allora i meriti accumulati con l’azione diventano davvero incredibili, non importa se si tratta di un lavoro umile o di poco conto.
Volontariato: il mio Karma Yoga con Amore
Oltre a dedicarmi ad attività prettamente di Buddhadharma, presto volontariato nel
– Sostegno studi dei futuri Ghesce (Dott. in Filosofia Buddhista Avanzata) del Monastero di Sera Jey (India)
Possa il buddhadharma diffondersi e
coloro che detengono il dharma avere lunga vita
Possano tutti gli esseri senzienti essere sereni e felici e
tutti i loro desideri temporali e ultimi essere esauditi


